SFACCETTATURE N° 9
GIUGNO 2003
SOMMARIO:
“FORTALL” : ALTRO MATERIALE
ARTIFICIALE A IMITAZIONE DELLO SMERALDO COLOMBIANO
CHI SI RIVEDE , LA MORGANITE ?!
LA MORGANITE DEL MADAGASCAR :
ELEMENTI ANAGRAFICI
NUOVI MATERIALI O NUOVI NOMI ?
AMBRA RUSSA : PROBLEMI D’APPROVVIGIONAMENTO
PERLE NERE NATURALI ALL’ASTA : CHE
SVENTOLA !
PERLE CINESI COLTIVATE D’ ACQUA
SALATA E D’ACQUA DOLCE: NORMATIVA
CINESE
Perle Coltivate d’Acqua Salata e
d’Acqua Dolce con Nucleo Sferico
Spessore della Perlagione (Nacre)
PERLE BIRMANE : QUALCHE DATO
SIGNIFICATIVO
PERLE CINESI D’ACQUA DOLCE NUCLEATE
ROTONDE : LA SAI L’ULTIMA ?
PERLE CINESI D’ACQUA DOLCE,
SFERICHE, TUTTE NACRE ( O QUASI ) :
A cura di Luigi Costantini e Francesco Natale
Schematicamente :
LC JNA 05/2003.
Proveniente da una sola ed unica località di questo Paese balcanico, presentato a Tucson nel febbraio del 2003, requisito interamente dalla Creative Gems & Jewellery Co.Ltd. di Bangkok che ne ha rastrellato ogni disponibile pezzetto, questo interessante materiale va dai 3 ai 6 US $ / carato per la qualità media commerciale, ai 9 US $ / ct per la categoria top.
LC JNA 05/2003.
Sembra proprio che la scoperta d’un giacimento pegmatitico di berillo morganite - ad Ambatovita nel Madagascar centrale – abbia rinfocolato la domanda per il rosa, già robusta di per sé, del resto.
Il materiale malgascio – d’un bel rosa, dicevasi – presenta spesso, come elemento caratterizzante, sottili ma fitte inclusioni canaliformi ; il che vien subito utilizzato per la messa a punto di pietre gatteggianti, nei tagli cabochon.
Pare proprio che le carature più richieste vadano dai 3 agli 8 carati , aggirandosi i prezzi tra i 30 ed i 70 US $ / carato.
LC JNA 07/2003-07-28
Si parlava di morganite, poc’anzi?
Se ne decantava il bel colore, vero? C’è di più : il rosa è un rosa ad elevata saturazione - del tutto comparabile a quella dello zaffiro rosa o della tormalina rosa - dovuto alla presenza , nel reticolo cristallino, dell’elemento cromoforo manganese.
E fin qui niente di strano: il manganese risulta essere l’elemento cromoforo ( che dà origine al colore ) di tutte le morganiti de ‘sto mondo.
Quel che invece non quadra è l’elemento cesio : in tutte le benedette normali morganiti , la sua presenza è minima. Qui no, qui il Cs2O raggiunge assai elevate concentrazioni del 15,18 in peso percentuale.
E così, dato l’elevato peso atomico di questo elemento alcalino, il berillo morganite di Ambatovita si ritrova drogato a dovere. Infatti :
A questo punto si levano anche autorevoli voci a mettere in dubbio l’appropriata appartenenza di questo berillo alla varietà morganite. Non sarebbe più indicato – dicono – l’inserimento d’una, del tutto nuova, varietà di berillo ? Sebbene la formula chimica generale sia la stessa , le caratteristiche ottiche e fisiche vanno bel al di là dei valori d’escursione del normale berillo, sostengono.
Vedremo che deciderà l’International Mineralogical Association. Nel frattempo prendiamo nota della presenza, oltre che delle sottili inclusioni canaliformi, parallele all’asse “c” di maggior simmetria, anche di inclusioni fluide planari e parallele al pinacoide di base ( per chi si diletti di mineralogia), e pure di fratture da tensione ( e potevano mancare? ).
Bella gatta da pelare, ad ogni modo, da che il materiale è apparso sul mercato,sul finire del 2002.
LC JNA 06/2003.
Achtung ! Se vi capitassero tra le mani le denominazioni seguenti, non andate in fibrillazione, trattasi solo di denominazioni commerciali, e non di quel qualcosa che magari sarebbe capace d’imprimere una svolta alle vostre vendite :
Tutto chiaro?
LC JNA 07/2003.
C’è qualcuno di voi che si divertiva a comporre / vendere / comprare / trattare quei bei bijoux / articoli di gioielleria / pièces d’oggettistica, in ambra russa ?
Rinfoderi pure il sorriso a trentadue denti e si prepari :
La causa ? È la produzione che è in declino, bellezza. Così ti dicono. Ed il perché non lo si sa.
Che bello !
LC JNA 07/2003.
a cura di Luigi Costantini e Francesco Natale
Sventola da 581.633 US dollari : per una collana di 252 elementi. Andata , per quel prezzo, ad un’asta della Christie’s ad Hong Kong , nell’autunno scorso.
LC JNA 01/2003.
Se vi doveste ritrovare tra le mani, in futuro, dei fili di perle con specifiche di qualità che si riferiscono a nomenclatura cinese ( sempre che la cosa risulti comprensibile, beninteso ), sappiate che il tutto è decodificabile tenendo sotto mano i riquadri seguenti, promananti dal China National Gemstone Testing Center di Beijing :
Grado Variazione
Diametrale Percentuale
[ (Diametro max. – Diametro min.) / Diametro
medio ] x 100
Perfect
Round A1 ≤ 1%
Perfettamente Rotonde
Round A2 ≤ 5%
Rotonde
Near
Round A3 ≤
10%
Quasi
Rotonde
Oval,
Drop and Pear B >
10%
Ovali, Gocce e Pere
Flat C
Appiattite su uno o entrambi i lati , ma
Appiattite in
maniera simmetrica
Baroque D Forma irregolare e
completamente Barocche asimmetrica, generalmente
con
superficie non uniforme
Grado
Aspetto della Superficie
Completely clean A Superficie uniforme e liscia e senza
Esente da imperfezioni imperfezioni visibili ad occhio nudo
Almost clean B Superficie con pochissime piccole
imperfezioni
Quasi esente da imperfezioni a malapena
visibili ad occhio nudo
Slightly spotted C Superficie con piccole imperfezioni facilmente
Leggermente imperfetta visibili ad occhio nudo
Spotted D Superficie con imperfezioni molto evidenti che
Imperfetta
interessano meno di un
quarto della
superficie
Heavily Spotted E Superficie con imperfezioni molto evidenti che
Molto imperfetta interessano più di un quarto della
superficie
Grado
Riflessione della luce
Excellent A Assai nitida ed
uniforme; l’immagine riflessa
Eccellente è
molto ben definita, come in uno specchio
Good B Nitida ed uniforme;l’
immagine riflessa è
Buona
definita
Medium C L’immagine riflessa è visibile
Media
Poor D Debole; l’immagine
riflessa risulta indistinta
Scadente
e scarsamente visibile
Grado
Spessore della Perlagione
Very
thick A ≥ 0,6 mm
Molto
spessa
Thick
B ≥ 0,5 mm
Spessa
Medium C
≥ 0,4 mm
Media
Thin D
≥ 0,3 mm
Sottile
Very
thin E
≤ 0,3
Molto
sottile
LC JNA 02/2003.
Anche se l’incipit non è dei più corretti ( non si dovrebbe più parlare di Birmania, ma di Myanmar : ma volete mettere ‘perle birmane’ con ‘perle myanmaresi’, o ‘myanmarane’ o ‘myanmariche’o ‘myanmarotte’ o come cavolo ? ) , vediamoceli, questi dati :
LC JNA 03 / 2003.
Dalla Cina, l’ultimo tam-tam (decifrato) dice :
- coltivazione di 2 anni
- spessore della perlagione di 1mm
Il tutto ottenuto inserendo da sei ad otto nuclei sferici da 7 od 8 mm nel mantello del
mollusco Hyriopsis Cumingi. L’Hyriopsis Cumingi non è soggetta ad infettarsi facilmente
con
l’aumentare stagionale della temperatura delle acque, com’è il caso della Cristaria
Plicata , sebbene quest’ultima risulti più resistente all’inquinamento ( ed ecco là la ragione
della messa in quiescenza della povera Cristaria )
perle mabe rotonde d’acqua dolce, prodotte nella provincia cinese del Fujian, 15mm di diametro, con periodo di coltivazione d’un anno estendibile a 14-16 mesi per i prossimi raccolti, ottenute con inserimento di nuclei di valva . In futuro i nuclei saranno di plastica onde evitare quelle fratturacce che si vengono a creare al momento dello stacco e che ne deturpano così l’aspetto.
Fatto sta che, al momento, si ovvia all’inconveniente mascherandole, le fratturacce, con dei bei rivestimenti o con delle tinture nere o marrone, stragiurando poi sulla testa della suocera che ai clienti non si cela niente, ma proprio niente, per carità....
LC JNA 04 / 2003.
C’è poi la Zhejiang Shanxiahu Pearl Co. Ltd., che sostiene :
Non è una bella notizia, dopo tutte quelle miserabili perlagioni da 1-2 millimetri ?
LC JNA 03 / 2003.
- Perle d’acqua dolce cinesi : 500 tonnellate, pari a 135.000 Kan, valore monetario US $ 70 milioni ;
- Perle Akoya : 42,5 tonnellate, pari a 11.350 Kan , valore US $ 180 milioni;
- Perle nere : 11 tonnellate, pari a 3.00 Kan, valore US $ 135 milioni;
- Perle dei Mari del Sud : 4,51 tonnellate, pari a 1.200 Kan, valore US $ 150 milioni
- 0,03 % è la percentuale, sull’intera produzione,della qualità top;
- 0,0009% è la frazione , sull’intero raccolto, delle rotonde top quality;
- 3 % è la quantità da definirsi perfettamente rotonda
- Top quality : 3-5 %
- Qualità elevata : 5-7 %
- Qualità media : 45 %
- Qualità bassa : 25 %
- Non adatta ad impieghi in gioielleria : 20 %
- Percentuali similari a quelle dell’Akoya, per le più belle qualità.
LC JNA 04 / 2003.
Non andrà di molto che le vedremo sul mercato. Così ha annunciato un gruppo di coltivatori australiani, ai quali è stata concessa la licenza di coltivazione per le perle nere. Le licenze son 22 in tutto, sinora, e l’area dei bacini di competenza è di ben 6.500 ettari. Le coltivazioni, a tutt’oggi, han dato buon esito : perle generalmente dagli 8 ai 10 mm, con campioni fino ai 12 mm.
I molluschi utilizzati : Pinctada margaritifera , Albina-Albina
e Pteria Penguin.
I bacini son situati nei paraggi delle isole Abrohlos e di Shark Bay, nell’Australia occidentale. Altre località deputate alla bisogna sono : Exmouth Gulf, nella regione del Gascoyne, Cape Preston nella regione di Pilbara, Cone Bay e Dampier Peninsula.
Il Fisheries Department dello Stato del West Australia prevede, per il 2010, produzioni capaci di generare un giro d’affari dell’ordine dei 20-30 milioni di dollari australiani.
LC JNA 07 / 2003.